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I testi contenuti in queste pagine provengono essenzialmente
dai piani segreti del Pentagono, elaborati fra il 1945 e il 1957 e approvati
dal presidente degli Stati Uniti, dal Consiglio per la Sicurezza Nazionale
e dai Capi di Stato Maggiore degli USA, oggi resi pubblici in ragione
della Legge per la Libertà d’Informazione, Freedom of Information
Act. La digitalizzazione per l'inserimento in queste pagine è stata prodotta utilizzando un apposito programma di elaborazione e riconoscimento testi che potrebbe avere introdotto alcuni errori nella conversione. I testi digitalizzati sono stati riletti e corretti ma se necessitasse una esatta verifica dei nomi e dei dati più significativi è consigliabile affidarsi al volume originale "Il Secolo Corto" di Filippo Gaja, Maquis Editore. Scarica il testo completo degli 11 capitoli e della conferenza in formato .rtf e zippato(140 Kb) |
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La filosofia del bombardamento: la storia da riscrivere Presentazione* Osservando il crescente impegno USA nello sviluppare
conflitti in ogni regione del mondo sorge spontanea una domanda: la
filosofia del bombardamento è diventata la nuova strategia degli
Stati Uniti? Da quando gli Stati Uniti si presentano sulla scena
mondiale come "l'unica superpotenza" hanno portato brutali
aggressioni e guerre in ogni continente, stanno distruggendo interi
paesi e minacciano già le prossime future “vittime”. L’attuale comportamento USA ne è un lampante esempio. Negli ultimi anni sono stati resi di pubblico dominio
numerosi documenti segretissimi del Pentagono, diventati accessibili
ai ricercatori sulla base della Legge per la Libertà d’Informazione,
Freedom of Information Act. che, gettando luce sugli ultimi decenni
della politica Usa, ci permettono di capire che la filosofia del bombardamento
che gli Stati Uniti manifestano con inaudita aggressività, ha
radici molto lontane. La capacità critica è la maggiore delle
necessità umane. Sapere, conoscere, è il primo dei diritti
e il primo dovere dell’essere umano, verso se stesso e verso gli
altri. Occorre avere un atteggiamento intransigente rispetto
all'informazione, alla profondità, alla imparzialità e
alla certezza dell'informazione; un atteggiamento spietatamente critico
verso le omissioni e le tendenziosità; una avversione astiosa
contro i manipolatori e i diffusori di falsità, siano essi giornalisti,
politici, scrittori, esperti o accademici. Occorre odiare il sistema
dei segreti e dei poteri occulti. Per tutti quelli che non vogliono dimenticare e per quelli che non hanno mai saputo, proponiamo in queste pagine i primi 11 capitoli del volume "Il Secolo corto" scritto con puntigliosa rigorosità dallo storico marxista Filippo Gaja qualche anno addietro ma di una attualità incontestabile.
* questa presentazione è liberamente tratta da testi dell'autore. |
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